
Osservatorio - PrometeiaOsservatorio previsionale sul mercato italiano ed europeo
delle Macchine per il Movimento Terra
UNACOMA - PROMETEIA
Il mercato mondiale MT
Dopo il dimezzamento delle vendite scontato nel 2008-2009 e dopo aver registrato un rimbalzo positivo molto consistente nel 2010, il mercato mondiale del movimento terra ha confermato un buon ritmo di crescita nella prima parte del 2011. Tutti i principali mercati hanno mostrato consistenti aumenti di domanda e i ¾ della crescita mondiale sono stati alimentati – in ordine decrescente di contributo – da Cina, Stati Uniti, Europa Occidentale e Centro Orientale e Turchia. A consuntivo del 2011 il mercato mondiale del movimento terra dovrebbe toccare un nuovo massimo storico dopo il picco del 2007. In questo contesto il mercato italiano fa eccezione e non accenna a riprendersi.
L’economia internazionale
Gli indicatori congiunturali suggeriscono un indebolimento dell’attività produttiva, diffuso sia alle economie avanzate che a quelle emergenti. Negli Stati Uniti si registra un contesto di debolezza del mercato del lavoro e di quello immobiliare. Nell’Uem si prolunga il clima di incertezza con conseguenze negative soprattutto per il sistema finanziario. Nelle economie emergenti permane una situazione di surriscaldamento e di potenziali bolle speculative. Per quanto riguarda il commercio mondiale, l’introduzione di barriere commerciali potrebbe tradursi in una brusca frenata degli scambi internazionali.
Gli investimenti in costruzioni
Gli investimenti in costruzioni a livello mondiale sono attesi recuperare un segno positivo, sebbene a due velocità. Le costruzioni continueranno ad espandersi a ritmi sostenuti soprattutto in Asia ed Amenrica Latina, sebbene in Cina ci si aspetta un lieve moderazione della crescita. Più lenta è, invece, la ripresa delle costruzioni in Europa Occidentale e negli Stati Uniti si prolunga la crisi del mercato immobiliare residenziale che potrebbe tornare alla crescita solamente dal prossimo anno.
Le prospettive 2012-2013
Nel 2013 il mercato potrebbe arrivare a superare il milione di macchine e nel biennio 2012-2013 oltre il 60% della crescita sarà alimentata dai mercati emergenti. Le previsioni per i mercati di Russia e Turchia sono state riviste al rialzo. I mercati maturi rimarranno ridimensionati rispetto ai massimi storici.